Fondi Chiusi

Mediobanca SGR offre la possibilità di investire in fondi mobiliari chiusi a distribuzione di proventi, riservati a investitori professionali: Mediobanca Fondo per le Imprese e Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0.

Questi fondi investono nei cosiddetti “Minibond”, gli strumenti di finanziamento alternativo a disposizione delle imprese di piccole e medie dimensioni introdotti dall’art. 32 del D.L. n. 83/2012 (cd. Decreto Sviluppo) convertito in legge n. 134/2012.

Gli investitori che scelgono di investire in questi fondi hanno l’opportunità di rivalutare il capitale in termini reali e contribuire, nel contempo, a finanziare piccole e medie imprese domestiche, con fondamentali solidi, che necessitino di risorse finanziarie per fronteggiare i propri piani di sviluppo e di crescita nel medio periodo.

Le opportunità di investimento vengono vagliate a seguito di un accurato processo. In particolare, nella fase di screening e valutazione delle varie operazioni, l’attività di Mediobanca SGR viene coadiuvata da Mediobanca ed eventualmente altre Banche domestiche nel ruolo di Arranger, oltre che da possibili Advisor indipendenti. Le obbligazioni, oggetto di investimento, dovranno avere un rating minimo di Investment Grade alla data di emissione attribuito da una agenzia di rating riconosciuta ESMA.

I fondi dedicati all’investimento in Minibond sono i seguenti:

  • Mediobanca Fondo per le Imprese (fondo lanciato nel 2014, che ha raccolto 104 milioni di Euro, ad oggi completamente investiti in strumenti obbligazionari emessi da PMI).
  • Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0 (fondo lanciato nel 2016, che ha raccolto circa 105 milioni di Euro, che ha iniziato ad investire negli strumenti obbligazionari emessi dal medesimo target di società, sfruttando l’esperienza maturata con il primo fondo).

Gli investitori non professionali possono investire nei limiti di quanto stabilito dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanza del 5 marzo 2015, n. 30.

Mediobanca Fondo per le Imprese

Caratteristiche

Fondo lanciato nel 2014, che ha raccolto 104 milioni di Euro, ad oggi completamente investiti in strumenti obbligazionari emessi da PMI.

 

Informativa da Regolamento

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO mediobanca FONDO PER LE IMPRESE

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 28 05 2015, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le disposizioni attuative delle Direttiva 20111/61/UE (AIFMD) che hanno modificato le definizioni e le caratteristiche di tutti quei fondi appartenenti alla categoria dei “fondi alternativi”.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 27 11 2017, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le modifiche inerenti il cambio di denominazione, sede legale e indirizzo di posta elettronica della SGR e la nuova denominazione del Fondo.

RIMBORSI PARZIALI PRO-QUOTA

Dall'avvio operativo sono stati effettuati i seguenti rimborsi parziali pro-quota:

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2017 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.732,60 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.799.995,61 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (Micoperi e Selle Royal);

  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.443,84 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.500.003,27 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (L.e.g.o.);

  • a fronte di disinvestimenti perfezionati nel corso dei primi mesi del 2018, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 4.860,91 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 5.049.992,31 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al disinvestimento in Dedagroup.

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di  2.454,52 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.549.997,25 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (Egea e Selle Royal);

  • a fronte di rimborsi anticipati per ammortamenti dei titoli avvenuti nel corso dei primi mesi del secondo semestre 2018, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.732,60 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.799.995,61 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamento dei titoli (Ligabue);

  • a fronte di un’eccedenza di liquidità che in considerazione della vita residua del Fondo non si è ritenuto opportuno reinvestire, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 680,00 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 706.451,01 euro.

Dettaglio rimborsi per ammortamento dei titoli e rimborsi anticipati:

  • 29/04/2017 - Micoperi: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 10% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;

  • 25/06/2017 - Selle Royal: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.300.000 euro;

  • 31/12/2017 – L.e.g.o.: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 23,077% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.500.005 euro;

  • 31/01/2018 – Dedagroup: rimborso anticipato del prestito al valore nominale del 101%, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 5.050.000 euro;

  • 31/03/2018 – Egea: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 25% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.250.000 euro;

  • 25/06/2018 - Selle Royal: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.300.000 euro;

  • 22/07/2018 – Ligabue: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.800.000 euro.

DISTRIBUZIONE DI PROVENTI
Dall'avvio operativo sono state effettuate le seguenti distribuzioni di proventi:

  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2015 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 3.001,59 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 3.118.347,47 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 3%;

  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2016 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 4.348,26 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 4.517.400,97 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 4,34%;

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2017 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 2.413,11 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.506.976,46 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 2,41%;

  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 2.381,87 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.474.521,27 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 2,38%;

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 1.533,11 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.592.745,74 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 1,53%.


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Data: 
30-06-2018
Priceshare: 
91.958,628 €
 DataNav
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/201891.958,628 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2017100.106,507 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2017102.786,696 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/12/2016105.475,708 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2016103.599,210 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2015104.028,348 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2015102.560,401 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2014100.729,688 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/10/2014100.394,930 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2014100.072,367 €
Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Caratteristiche

Fondo lanciato nel 2016, che ha raccolto circa 105 milioni di Euro, che ha iniziato ad investire negli strumenti obbligazionari emessi dal medesimo target di società, sfruttando l’esperienza maturata con il primo fondo.

Informativa da Regolamento

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 27 11 2017, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le modifiche inerenti il cambio di denominazione, sede legale e indirizzo di posta elettronica della SGR e la nuova denominazione del Fondo.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 04 05 2018, ha approvato le modifiche al Regolamento del Fondo, al fine di disciplinare la governance del Comitato Consultivo nel caso in cui più Partecipanti occupino la medesima posizione e di meglio chiarire il coinvolgimento del Comitato Consultivo nella gestione delle operazioni in potenziale conflitto di interesse.

 

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Data: 
30-09-2018
Priceshare: 
Classe A: 29.628,850 € ; Classe B: 29.683,632 €   
DataNav

Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Classe A

30/09/2018
30/06/2018
31/03/2018
31/12/2017
30/09/2017
30/06/2017 

29.628,850 €
19.973,477 €
19.716,256 €
13.826,948

12.265,922 €
12.065,702 €

Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Classe B

30/09/2018
30/06/2018
31/03/2018
31/12/2017
30/09/2017
30/06/2017 

29.683,632 €
20.013,121 €
19.745,566 €
13.846,351

12.278,336 €
12.071,863 €

Altre iniziative

Mediobanca SGR ha aderito a molteplici iniziative, sia di carattere pubblico che privato, che assicurano valore aggiunto all’attività in quanto finalizzate a favorire l’incontro sinergico tra la domanda e l’offerta di capitali:

  

   

    

Mediobanca SGR ha aderito al “Progetto Minibond” di Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. ed è quindi stata inclusa nell’elenco degli Investitori Istituzionali Convenzionati con la funzione di sottoscrittore delle obbligazioni. Il Progetto ha lo scopo di sostenere le Imprese lombarde nel finanziamento dei propri piani di investimento aziendali attraverso l’emissione di Mini Bond di taglia tra 1 e 20 milioni di euro per una durata da 3 a 7 anni. È previsto un voucher a fondo perduto fino a 30 mila euro per i costi connessi all’emissione sostenuti dalle Imprese. Le risorse finanziarie per la sottoscrizione di Mini Bond ammontano a 300 milioni di euro di cui fino ad un massimo di 120 milioni di euro a carico di Finlombarda S.p.A. e fino ad un massimo di 180 milioni di euro a carico degli Investitori Istituzionali Convenzionati. 

  

Scopri di più sul progetto Minibond

Mediobanca SGR ha aderito al progetto Invest in Tuscany volto a favorire sinergie tra l’attività condotta a livello pubblico e quella di matrice privata al fine di potenziare l’attrattività degli investimenti in Toscana.

  

Scopri di più su Invest in Turscany

Nel 2015, Mediobanca SGR è entrata a far parte degli Investitori accreditati a ELITE di Borsa Italiana, la piattaforma di servizi integrati che ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra i capitali dei fondi chiusi e le piccole e medie imprese non quotate.

  

Scopri di più su Elite

Inoltre dal 2014, Mediobanca SGR è associata a AIFI - Associazione Italiana del Private Equity Venture Capital e Private Debt (www.aifi.it) che sviluppa, coordina e rappresenta, in sede istituzionale, i soggetti attivi sul mercato italiano nel private equity e nel venture capital.