Fondi Chiusi

Mediobanca SGR gestisce fondi mobiliari chiusi a distribuzione di proventi, riservati a investitori professionali: Mediobanca Fondo per le Imprese e Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0.

Questi fondi sono investiti nei cosiddetti “Minibond”, emissioni obbligazionarie di piccole e medie imprese italiane, generalmente non quotate. Il mercato dei «Minibond» si è venuto a creare a seguito del mutamento della normativa italiana con il “Decreto Sviluppo” e il successivo “Decreto Destinazione Italia”, che hanno introdotto un nuovo quadro regolamentare e fiscale a beneficio delle PMI italiane in tema di indebitamento per lo sviluppo.

In tale contesto, Mediobanca SGR, ha lanciato nel corso del 2014 un fondo, denominato Mediobanca Fondo per le Imprese (già Duemme Fondo per le Imprese), dedicato agli investimenti in strumenti obbligazionari emessi dalle PMI, che ha raccolto 104 milioni di Euro, ha completato gli investimenti a dicembre 2016 e si trova ora in fase di disinvestimento.

Sulla scia del successo di tale fondo, Mediobanca SGR ha lanciato ad aprile 2016 un secondo fondo, denominato Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0 (già Duemme Fondo per le Imprese 2.0), che come oggetto e caratteristiche rappresenta la naturale prosecuzione del Mediobanca Fondo per le Imprese e che investe nei medesimi strumenti. Il Fondo ha raccolto tramite due closing un importo complessivo di € 105 milioni ed ha effettuato 6 investimenti per circa metà del patrimonio raccolto.

Questi fondi, vista la loro caratteristica di fondi chiusi, non sono più sottoscrivibili da parte di clienti. Mediobanca SGR rimane comunque attiva nel lancio di nuove iniziative nel segmento.

Mediobanca Fondo per le Imprese

Caratteristiche

Fondo lanciato nel 2014, che ha raccolto 104 milioni di Euro, ad oggi completamente investiti in strumenti obbligazionari emessi da PMI.

 

Informativa da Regolamento

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO mediobanca FONDO PER LE IMPRESE

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 28 maggio 2015, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le disposizioni attuative delle Direttiva 20111/61/UE (AIFMD) che hanno modificato le definizioni e le caratteristiche di tutti quei fondi appartenenti alla categoria dei “fondi alternativi”.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 27 novembre 2017, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le modifiche inerenti il cambio di denominazione, sede legale e indirizzo di posta elettronica della SGR e la nuova denominazione del Fondo.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 22 luglio 2019, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per prorogare la durata del Fondo al 31 marzo 2021. Tale proroga è stata effettuata mediante l’utilizzo parziale (1 anno e tre mesi) dei massimo 3 anni previsti dal Regolamento per il completamento dello smobilizzo degli investimenti. Il periodo di proroga residuo potrà essere utilizzato in un secondo momento.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 26 febbraio 2021, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per prorogare la durata del Fondo al 31 dicembre 2022. Tale proroga è stata effettuata mediante l’utilizzo della restante parte del periodo di proroga di massimo 3 anni previsto dal Regolamento per il completamento dello smobilizzo degli investimenti.

RIMBORSI PARZIALI PRO-QUOTA

Dall’avvio operativo sono stati effettuati i seguenti rimborsi parziali pro-quota:

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2017 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.732,60 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.799.995,61 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (Micoperi e Selle Royal);
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.443,84 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.500.003,27 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (L.e.g.o.);
  • a fronte di disinvestimenti perfezionati nel corso dei primi mesi del 2018, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 4.860,91 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 5.049.992,31 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al disinvestimento in Dedagroup.
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di  2.454,52 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.549.997,25 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (Egea e Selle Royal);
  • a fronte di rimborsi anticipati per ammortamenti dei titoli avvenuti nel corso dei primi mesi del secondo semestre 2018, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 1.732,60 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.799.995,61 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamento dei titoli (Ligabue);
  • a fronte di un’eccedenza di liquidità che in considerazione della vita residua del Fondo non si è ritenuto opportuno reinvestire, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 680,00 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 706.451,01 euro;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2018 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 11.833,22 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 12.293.514,71 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (L.e.g.o, GDS e Lucart) e al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato del titolo Selle Royal;
  • a fronte di disinvestimenti perfezionati nel corso dei primi mesi del 2019, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2018, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 10.105,12 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 10.498.196,71 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al disinvestimento in Olsa;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2019 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 2.176,92 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.261.559,01 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamenti dei titoli (Egea e Dedalus);
  • a fronte di rimborsi avvenuti nel corso dei primi mesi del secondo semestre 2019, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2019, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 12.705,76 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 13.199.995,54 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso anticipato per ammortamento dei titoli (Ligabue) e al 100% dell’importo relativo al rimborso per scadenza finale dei titoli (Estra e Coswell);
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2019 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 14.663,80 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 15.234.200,44 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso per ammortamento/scadenza finale dei titoli (Sipcam, Dedalus, Lego, GDS, Lucart ed Egea);
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2020 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 6.573,41 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 6.829.106,06 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso rispettivamente per ammortamento e rimborso anticipato dei titoli Egea e Noemalife;
  • a fronte di rimborsi avvenuti nel corso dei primi mesi del secondo semestre 2020, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2020, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 4.331,51euro per ciascuna quota, pari a complessivi 4.499.999,42 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso per scadenza finale del titolo Ligabue;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 11.189,73 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 11.624.994,18 euro, a fronte dei disinvestimenti completati alla data del 31 dicembre 2020 e non ancora distribuiti (rimborsi per scadenza/ammortamento dei titoli Egea, GDS, Lucart e TBS Group) e al netto di una parte di liquidità che la SGR ha ritenuto di trattenere prudenzialmente come liquidità aggiuntiva rispetto alla cassa già disponibile nel Fondo per far fronte alle spese di gestione dei prossimi anni;
  • a fronte di rimborsi avvenuti nel corso dei primi mesi del primo semestre 2021, il CdA, nella medesima data di approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020, ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di ulteriori 601,59 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 624.990,97 euro, corrispondenti a circa il 100% dell’ultima rata di capitale relativa al bond di Egea.

Dettaglio rimborsi per ammortamento dei titoli e rimborsi:

  • 29/04/2017 - Micoperi: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 10% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;
  • 25/06/2017 - Selle Royal: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.300.000 euro;
  • 31/12/2017 – L.e.g.o.: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 23,077% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.500.005 euro;
  • 31/01/2018 – Dedagroup: rimborso anticipato del prestito al valore nominale del 101%, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 5.050.000 euro;
  • 31/03/2018 – Egea: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 25% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.250.000 euro;
  • 25/06/2018 - Selle Royal: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.300.000 euro;
  • 22/07/2018 – Ligabue: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.800.000 euro;
  • 9/11/2018 – Selle Royal: rimborso anticipato del prestito a make-whole, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 8.213.516,21 euro per i residui 7.800.000 euro del prestito;
  • 31/12/2018 – L.e.g.o.: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 23,077% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.500.005 euro;
  • 31/12/2018 – GDS: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.600.000 euro;
  • 31/12/2018 – Lucart: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 980.000 euro;
  • 21/02/2019 – Olsa: rimborso anticipato del prestito a make-whole, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 10.498.196,71 euro per i residui 10.000.000 euro del prestito;
  • 31/03/2019 – Egea: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 25% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.250.000 euro;
  • 31/05/2019 – Dedalus: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 12,645% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.011.600 euro;
  • 14/07/2019 – Estra: rimborso a scadenza finale (bullet) dell’importo complessivo del bond, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 5.500.000 euro;
  • 21/07/2019 – Coswell: rimborso a scadenza finale (bullet) dell’importo complessivo del bond, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 5.000.000 euro;
  • 22/07/2019 – Ligabue: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.800.000 euro.
  • 30/09/2019 - Sipcam: rimborso a scadenza finale (bullet) dell’importo complessivo del bond, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a  6.200.000 euro;
  • 30/09/2019 - Egea: rimborso della terza quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 625.000 euro;
  • 30/11/2019 - Dedalus: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 12,99% del valore nominale di emissione e corrispondenti a rispettivi 1.011.600 euro ecorrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.039.200 euro;
  • 31/12/2019 - Lego: rimborso della terza e ultima quota capitale del prestito equivalente al 50% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 3.500.000 euro;
  • 31/12/2019 - GDS: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 30% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 2.400.000 euro;
  • 31/12/2019 - Lucart: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 30% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.470.000 euro;
  • 31/03/2020 - Egea: rimborso della quarta quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 625.000 euro;
  • 4/05/2020 – Dedalus: rimborso anticipato del prestito a make-whole, corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 6.204.109,64 euro per i residui 5.949.200,00 euro del prestito;
  • 22/07/2020 - Ligabue: rimborso della terza e ultima quota capitale del prestito equivalente al 50% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 4.500.000 euro;
  • 30/09/2020 - Egea: rimborso della quinta quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 625.000 euro;
  • 31/12/2020 - GDS: rimborso della terza e ultima quota capitale del prestito equivalente al 50% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 4.000.000 euro;
  • 31/12/2020 - Lucart: rimborso della terza e ultima quota capitale del prestito equivalente al 50% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 2.450.000 euro;
  • 31/12/2020 - TBS: rimborso dell’intera quota capitale del prestito obbligazionario bullet corrispondente a 5.000.000 euro per la posizione detenuta in portafoglio;
  • 31/03/2021 – Egea: rimborso della sesta e ultima quota capitale del prestito equivalente al 12,5% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 625.000 euro.

DISTRIBUZIONE DI PROVENTI

Dall'avvio operativo sono state effettuate le seguenti distribuzioni di proventi:

  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2015 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 3.001,59 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 3.118.347,47 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 3%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2016 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 4.348,26 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 4.517.400,97 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 4,34%;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2017 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 2.413,11 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.506.976,46 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 2,41%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2017 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 2.381,87 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.474.521,27 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 2,38%;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2018 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 1.533,11 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.592.745,74 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 1,53%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2018 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 1.554,53 euro per ciascuna quota, pari a complessivi  1.614.999,93 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 1,55%;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2019 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 1.515,32 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 1.574.263,74 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato del 1,51%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2019 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 718,57 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 746.521,33 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato dello 0,72%;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2020 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 120,37 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 125.052,22 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato dello 0,12%;con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 212,76 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 221.036,05 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato dello 0,21%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 212,76 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 221.036,05 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale versato dello 0,21%.
Nav
Data: 
30-06-2021
Priceshare: 
3.169,846 €
 DataNav
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/20213.169,846 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/202015.234,945 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/202025.978,559 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/201941.312,481 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/201956.958,614 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/201882.991,547 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/201891.958,628 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2017100.106,507 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2017102.786,696 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/12/2016105.475,708 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2016103.599,210 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2015104.028,348 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2015102.560,401 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/12/2014100.729,688 €
Mediobanca Fondo per le Imprese31/10/2014100.394,930 €
Mediobanca Fondo per le Imprese30/06/2014100.072,367 €
Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Caratteristiche

Fondo lanciato nel 2016, che ha raccolto circa 105 milioni di Euro, che ha iniziato ad investire negli strumenti obbligazionari emessi dal medesimo target di società, sfruttando l’esperienza maturata con il primo fondo.

Informativa da Regolamento

MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO MEDIOBANCA FONDO PER LE IMPRESE 2.0

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 27 11 2017, ha approvato il nuovo testo del Regolamento del Fondo rivisto per recepire le modifiche inerenti il cambio di denominazione, sede legale e indirizzo di posta elettronica della SGR e la nuova denominazione del Fondo.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 04 05 2018, ha approvato le modifiche al Regolamento del Fondo, al fine di disciplinare la governance del Comitato Consultivo nel caso in cui più Partecipanti occupino la medesima posizione e di meglio chiarire il coinvolgimento del Comitato Consultivo nella gestione delle operazioni in potenziale conflitto di interesse.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediobanca SGR, nella riunione del 24 02 2020, ha approvato le modifiche al Regolamento del Fondo, al fine di consentire una corretta applicazione delle previsioni in merito al richiamo degli impegni, estendendo fino al 31 dicembre 2020 il periodo entro il quale potranno essere richiamati gli impegni, sia per i Primi Partecipanti che per i Partecipanti Successivi.

RIMBORSI PARZIALI PRO-QUOTA

Dall’avvio operativo sono stati effettuati i seguenti rimborsi parziali pro-quota:

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2020 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 2.000,83 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.099.991,24 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso per ammortamento dei titoli Andriani e Exprivia;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 4.859,17 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 5.099.990,73 euro, corrispondenti al 100% dell’importo relativo al rimborso per ammortamento dei titoli Andriani, Exprivia, IMI Fabi e Selle Royal;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2021 il CdA ha deliberato di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 2.572,50 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 2.699.993,24 euro, corrispondenti a circa il 100% dell’importo relativo al rimborso per ammortamento dei titoli Werther, Andriani e Exprivia;
  • considerato che il periodo di investimento si è concluso al 31/12/2020 e che detenere liquidità in eccesso risulta inefficiente in un contesto di tassi negativi, a fronte di un’eccedenza di cassa, il Consiglio con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2021 ha deliberato, inoltre, di procedere con il rimborso parziale pro-quota di 271,00 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 284.430,77 euro.

Dettaglio rimborsi per ammortamento dei titoli e rimborsi:

  • 30/06/2019 - Andriani: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente all’8,33% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;
  • 31/12/2019 - Andriani: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente all’8,33% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;
  • 14/06/2020 - Exprivia: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 10% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 600.000 euro;
  • 30/06/2020 - Andriani: rimborso della terza quota capitale del prestito equivalente all’8,33% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;
  • 14/12/2020 - Exprivia: rimborso della seconda quota capitale del prestito equivalente al 10% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 600.000 euro;
  • 30/12/2020 - Andriani: rimborso della quarta quota capitale del prestito equivalente all’8,33% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro;
  • 31/12/2020 - IMI Fabi: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 2.000.000 euro;
  • 31/12/2020 - Selle Royal: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 2.000.000 euro;
  • 24/04/2021 - Werther: rimborso della prima quota capitale del prestito equivalente al 20% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 1.600.000 euro;
  • 14/06/2021 - Exprivia: rimborso della terza quota capitale del prestito equivalente al 10% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 600.000 euro;
  • 30/06/2021 - Andriani: rimborso della quinta quota capitale del prestito equivalente all’8,33% del valore nominale di emissione e corrispondente, con riferimento alla posizione detenuta in portafoglio, a 500.000 euro.

DISTRIBUZIONE DI PROVENTI

Dall'avvio operativo sono state effettuate le seguenti distribuzioni di proventi:

  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2020 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 3.347,67 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 3.513.580,71 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale complessivo richiamato del 7,28%;
  • con l’approvazione della Relazione annuale al 31 dicembre 2020 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 798,04 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 837.590,91euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale richiamato dell’1,73%;
  • con l’approvazione della Relazione infrannuale al 30 giugno 2021 il CdA ha deliberato di procedere con la distribuzione di proventi di 749,99 euro per ciascuna quota, pari a complessivi 787.159,54 euro, corrispondenti ad un rendimento rispetto al capitale complessivo richiamato dell’1,63%.
Nav
Data: 
30-09-2021
Priceshare: 
Classe A: 37.193,246€; Classe B: 37.522,727€ 
DataNav

Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Classe A

30/09/2021
30/06/2021
31/03/2021
31/12/2020
30/09/2020
30/06/2020
31/03/2020
31/12/2019
30/09/2019
30/06/2019
31/03/2019
31/12/2018
30/09/2018
30/06/2018
31/03/2018
31/12/2017
30/09/2017
30/06/2017 

37.193,246 €
40.473,413 €
40.120,907 €
45.358,771 €
44.730,694 €
49.657,886 €
49.440,278 €
49.091,036 €
41.371,326 €
40.843,236 €
40.130,656 €
30.085,144 €
29.628,850 €
19.973,477 €
19.716,256 €
13.826,948
12.265,922 €
12.065,702 €

Mediobanca Fondo per le Imprese 2.0

Classe B

30/09/2021
30/06/2021
31/03/2021
31/12/2020
30/09/2020
30/06/2020
31/03/2020
31/12/2019
30/09/2019
30/06/2019
31/03/2019
31/12/2018
30/09/2018
30/06/2018
31/03/2018
31/12/2017
30/09/2017
30/06/2017 

37.522,727 €
40.781,446 €
40.406,102 €
45.621,364 €
44.967,076 €
49.869,627 €
49.626,367 €
49.251,270 €
41.506,640 €
40.956,481 €
40.222,098 €
30.155,903 €
29.683,632 €
20.013,121 €
19.745,566 €
13.846,351
12.278,336 €
12.071,863 €

Altre iniziative

Mediobanca SGR ha aderito a molteplici iniziative, sia di carattere pubblico che privato, che assicurano valore aggiunto all’attività in quanto finalizzate a favorire l’incontro sinergico tra la domanda e l’offerta di capitali:

  

Dal 2014, Mediobanca SGR è associata a AIFI - Associazione Italiana del Private Equity Venture Capital e Private Debt che sviluppa, coordina e rappresenta, in sede istituzionale, i soggetti attivi sul mercato italiano nel private equity e nel venture capital. 

  

Scopri di più sul progetto Aifi